Isabel Moreno: “Felice che Sueños de libertad possa aiutare tante ragazze”
Dal fenomeno internazionale di Sueños de libertad al valore della rappresentazione LGBTQ+: Isabel Moreno González racconta a BGTalks il personaggio di Claudia, il legame con Candela Cruz, Marta Belmonte e Alba Brunet e l’impatto emotivo della storia Mafin sul pubblico di tutto il mondo.
L’intervista completa è su Youtube e Spotify!

Tra i volti più amati di Sueños de libertad, Isabel Moreno González ha conquistato il pubblico grazie alla dolcezza, all’ironia e all’evoluzione emotiva di Claudia, uno dei personaggi più umani e luminosi della serie.
La serie diaria spagnola, diventata un fenomeno non solo in Spagna ma anche a livello internazionale, deve parte del suo enorme successo alla storia tra Marta e Fina — la coppia “Mafin” — che ha creato una comunità di fan molto forte e appassionata in tanti paesi. Attraverso temi come identità, rappresentazione, amicizia e libertà di amare, la serie è riuscita a creare un legame profondo con il pubblico.
In questa intervista esclusiva per BGTalks, Isabel Moreno racconta il suo percorso nella serie, il rapporto con le colleghe e il significato che queste storie possono avere per chi si sente rappresentato.
Non pensavo che il progetto sarebbe diventato così grande
Ripensando al suo arrivo in Sueños de libertad, Isabel ammette di non immaginare minimamente quello che sarebbe successo:
“Non pensavo che il mio personaggio sarebbe diventato quello che è diventato. Non pensavo che il progetto sarebbe stato così grande.”
L’attrice racconta di aver inizialmente sostenuto un provino per un altro ruolo prima di arrivare a Claudia (la dottor Borrell), un personaggio che oggi sente profondamente suo.
“Claudia è un personaggio molto bello, molto luminoso. Sono felice di essere io a interpretarla.”
Uno degli aspetti che Isabel ama di più del suo lavoro è poter contribuire attivamente alla costruzione del personaggio:
“Mi piace proporre cose, mettere molta commedia, improvvisare. Cerco sempre di portare qualcosa della mia vita dentro Claudia.”
Claudia, Mateo e il peso dell’evoluzione
Nel corso delle stagioni, Claudia affronta una trasformazione molto forte. Da ragazza ingenua e profondamente religiosa, si trova a confrontarsi con realtà che mettono in discussione le sue convinzioni.
Uno dei momenti centrali riguarda proprio la scoperta della relazione tra Marta e Fina e il dialogo con Mateo, che porta Claudia a riflettere davvero sui suoi pregiudizi.
Isabel ricorda con emozione una conversazione avuta con Pablo Béjar, interprete di Mateo:
“Pablo mi disse: grazie al fatto che il tuo personaggio reagisce così, possiamo avere questa conversazione. E questa conversazione può aiutare molte persone.”
Per l’attrice, la forza della fiction sta proprio nella possibilità di generare domande e dialogo:
“Spero davvero che qualcuno a casa abbia pensato: ‘È vero, che sciocchezza stare contro qualcosa che non fa male a nessuno’.”
Il fenomeno Mafin e il bisogno di sentirsi rappresentati
Parlando della storia tra Marta e Fina, Isabel sottolinea quanto sia importante continuare a raccontare storie LGBTQ+ attraverso l’audiovisivo:
“Abbiamo bisogno di storie di donne. Molte persone si sono sentite riflesse nella relazione tra Marta e Fina.”
E aggiunge:
“Quando si parla di cose di cui normalmente non si parla, la gente sente finalmente di essere vista.”
La crescita del fandom internazionale ha sorpreso anche il cast:
“Arrivano messaggi da tutto il mondo. È incredibile vedere quanto amore riceviamo anche fuori dalla Spagna.”
Candela, Marta e Alba: “Mi hanno toccato compagne meravigliose”
Uno dei momenti più belli dell’intervista è quando Isabel parla delle sue colleghe Candela Cruz, Marta Belmonte e Alba Brunet.
Su Candela dice:
“È una persona molto luminosa. Ti fa sentire speciale.”
Parlando di Marta:
“Trasmette molta calma. Quando vuole bene a qualcuno, se ne prende cura in un modo molto speciale.”
E su Alba:
“È una ragazza molto attenta agli altri. Se qualcuno sta male, lei vuole sempre aiutare.”
Isabel ricorda con particolare emozione anche l’ultima scena girata con Candela prima della sua uscita temporanea dalla serie:
“Ci costava molto dire addio. Era tutto molto reale.”
L’umorismo è la migliore medicina
Chi segue Claudia sa bene quanto il personaggio riesca spesso a portare leggerezza e spontaneità anche nei momenti più intensi.
Ed è proprio l’umorismo uno degli aspetti che Isabel sente più vicini a sé:
“Mi piace molto la commedia. Mi piace improvvisare e giocare nelle scene.”
Non a caso, alla fine dell’intervista sceglie una frase simbolica del suo personaggio:
“L’umorismo è la migliore medicina.”
Il messaggio alle fan
Nel finale, Isabel ha voluto lasciare un messaggio speciale alle fan di Sueños de libertad:
“Pensiamo molto a voi mentre giriamo. Speriamo che la storia vi piaccia e sono felice che possa aiutare molte di voi.”
E conclude con una speranza condivisa da tantissime persone della community internazionale:
“Spero che un giorno possiamo fare un incontro e vederci tutte insieme.”
L’intervista di Isabel Moreno è anche sul canale Spotify di BGTalks