Venezia 2026, UNICEF porta alla Mostra le voci dei bambini vittime di guerre e violenze
Alla 83ª Mostra del Cinema, UNICEF Italia lega il racconto cinematografico ai diritti dell’infanzia, dalla campagna contro la violenza di genere sulle adolescenti alla Segnalazione Cinema for UNICEF, dedicata quest’anno ai bambini colpiti dai conflitti.

Il cinema può avvicinare ciò che guerre, confini e distanza geografica rischiano di trasformare in qualcosa di astratto. È questo il significato della presenza di UNICEF Italia all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove l’organizzazione porta al centro due questioni che riguardano direttamente bambini e adolescenti: le conseguenze dei conflitti e la violenza di genere. Nel programma ci sono la campagna “Non restare in silenzio”, la storica Segnalazione Cinema for UNICEF e un incontro dedicato a giovani, cinema e solidarietà.
Il presidente di UNICEF Italia Nicola Graziano richiama proprio la capacità del cinema di «unire, raccontare storie» e avvicinare punti di vista differenti. La Segnalazione Cinema for UNICEF 2026 viene così idealmente dedicata a tutti i bambini e le bambine vittime di violenze e conflitti, con un riferimento esplicito a Gaza, Libano, Ucraina e Sudan, senza dimenticare quelle emergenze che ricevono molta meno attenzione. È un richiamo che porta dentro la dimensione spettacolare di Venezia una realtà molto diversa: quella di bambini che hanno bisogno di protezione, salute, cibo, acqua, istruzione e sostegno psicosociale.
Dalla violenza sulle adolescenti al cinema come spazio di consapevolezza
Ogni sera al Palabiennale viene proiettato il video di 30 secondi della campagna “Non restare in silenzio”, dedicata al contrasto della violenza di genere con un’attenzione particolare alle ragazze adolescenti. L’obiettivo è aiutarle a riconoscere quei segnali d’allarme che all’interno delle relazioni affettive possono essere minimizzati o normalizzati. Il 9 settembre, alle 17.30, Casa Cinema Giovani ospiterà poi l’incontro “Giovani, cinema e solidarietà. Gli oltre 40 anni di Segnalazione Cinema for UNICEF in un mondo che cambia”.
L’11 settembre, alle 16 all’Italia Pavilion dell’Hotel Excelsior, sarà invece consegnata la 47ª Segnalazione Cinema for UNICEF, insieme al Leoncino d’Oro Agiscuola 2026. A scegliere i riconoscimenti sarà una giuria composta da giovani studenti e studentesse. La Segnalazione accompagna la Mostra fin dal 1980 e premia il film considerato più vicino al “mondo dei bambini” e ai valori legati ai loro diritti, all’accettazione delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere e al rifiuto della guerra, della violenza e dello sfruttamento.
La presenza di UNICEF a Venezia ricorda così qualcosa che rischia di perdersi nella dimensione più glamour di un grande festival: il cinema non serve soltanto a mostrare storie, ma può cambiare la distanza dalla quale le guardiamo. E quando al centro ci sono bambini e adolescenti, accorciare quella distanza significa anche impedire che guerre e violenze diventino soltanto numeri.